Nel mezzo del cammin di tua vita, di nostra vita.

Alighieri Dante.

«Nel mezzo di cammin di nostra Vita mi ritrovai per una selva oscura, ché la diritta via era smarrita» è forse uno degli incipit più famosi della letteratura italiana (probabilmente gli si avvicina solo «Quel ramo del lago di Como…»): chissà quante volte sarà successo anche a te, di sentirteli ripetere o doverli recitare.
Per quanto venga sovente citato a memoria, l’incipit de “La Divina Commedia” ha tuttavia un significato profondo: lo puoi trovare già a partire dall’iniziale informazione che, raggiunti i trentacinque [1] anni di età, la «diritta via venga smarrita».
Inoltre, un altro elemento che contribuisce ad arricchire il messaggio di questi primi versi della Divina Commedia, è come Dante parli della nostra vita anziché della sua, donando così all’opera da lui scritta un respiro universale, attribuibile all’umanità intera.
Il componimento dantesco si apre quindi con un evidente senso di smarrimento all’inizio di un viaggio che ci accomuna, in quanto esseri umani, raggiunta l’età di trentacinque anni: è un viaggio avente come méta quella di «condurre gli uomini verso uno stato di felicità, rimuovendoli dalla miseria morale» [2] (per citare Dante stesso, a riprova del fatto che l’Autore si riferisse all’intera collettività, alla «nostra» vita).
Ricercare la felicità (azione per chi scrive strettamente correlata al trovare un senso profondo alla propria esistenza) è un bisogno che, a quanto ho potuto osservare, si fa infatti particolarmente presente proprio nel decennio compreso tra i 30 ed i 40 anni d’età.
Ti ritrovi?
Tra i 30 ed i 40 anni, «nel mezzo di cammin di nostra Vita», emerge infatti un sentire che pare essere come una sveglia: una sveglia particolare, per la quale non esiste snooze, possibilità di rimandare.
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Seminari Reiki Shoden (I livello) e Chuden (II livello) a fine Settembre

A fine Settembre ti invitiamo ad un weekend all’insegna del Reiki: un’opportunità per portarti all’esperienza di questo amorevole collegamento con l’Energia Universale (con il seminario di 1 livello, Shoden) o per scoprire (grazie agli insegnamenti del 2 livello, Chuden) nuove e benefiche applicazioni pratiche di quest’Energia, da utilizzare nel tuo quotidiano.

Le date da segnare sul calendario sono:

  • Sabato 23 settembre, dalle 8.30 alle 18.30, per il seminario di 1 livello – Shoden – 初伝
  • Domenica 24 settembre, dalle 9.00 alle 18.30, per il seminario di 2 livello – Chuden – 中伝
clicca sull’immagine per scaricare la locandina!

Il seminario di primo livello è indicato per chi non abbia ancora esperienza con il percorso di Reiki: se il Reiki ha sempre colto il tuo interesse ma non hai ancora partecipato ad un seminario o ricevuto un Reiju (armonizzazione), l’incontro di Sabato 23 può davvero esser l’occasione giusta!
Partiremo insieme dalle basi, introducendoti con calma alla storia ed ai principi del Reiki: in questa parte più didattica e teorica potrai esporci tutte le tue domande su questa disciplina.
Seguirà poi una parte più pratica in cui, in seguito alle cerimonie del Reiju (armonizzazione), potrai sperimentare un consapevole contatto con l’Energia Universale, cominciando a farne da subito un uso concreto.

Il secondo livello è invece rivolto a chi abbia già frequentato un seminario Reiki di primo livello e praticato questa disciplina, con costanza, per qualche mese almeno.
Nel seminario di secondo livello ti introdurremo alla conoscenza teorica ed all’uso pratico dei primi 3 simboli (Shirushi) del Reiki tradizionale giapponese, ognuno con la sua cerimonia di armonizzazione ed il suo mantra (Jumon).

Siamo lieti di offrirti questa opportunità di riprendere contatto con il fluire dell’Energia Universale e di accoglierti nel nostro studio per il seminario (ecco il link a Google Maps): cliccando qui trovi invece i nostri contatti per informazioni sui costi e prenotare la tua iscrizione.

Ti aspettiamo ☺️

 

Il Counseling fa per me?

Ti sei mai chiest@ se il Counseling faccia al caso tuo?
In questo articolo, corredato del video che trovi qui, potresti trovare la tua risposta al quesito.
Dopo averlo sperimentato in prima persona, ciò che posso scriverti è che il Counseling sia un valido strumento per persone che (non presentando patologie psichiche o disturbi della personalità di competenza dello psicoterapeuta) stiano attraversando un momento particolarmente delicato del loro cammino.

Il Counseling, quindi, può esser anche per te una efficace forma di intervento nei casi in cui:

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Laboratorio Esperienziale: Il Cercatore (l’iniziativa concreta verso la meta)

«…parte di te desiderosa di fare esperienza orientandosi verso la vocazione che dà senso al tuo cammino».

Ciò che facciamo ogni giorno è interagire con la realtà, interpretandola soggettivamente: se qui scrivo ad esempio la parola «mare» si generano in me ed in te sensazioni differenti, poiché differenti sono le esperienze che di quel «mare» io e te abbiamo interiorizzato.
Con il laboratorio esperienziale «il Cercatore» hai la possibilità di sperimentare come agisca, come si muova quella parte di te desiderosa di fare esperienza del mondo orientandosi verso la vocazione che dà senso al tuo cammino.
L’archetipo del Cercatore è investito di spirito di iniziativa, da lui stesso alimentato con la fiducia in una mèta raggiungibile: con curiosità e voglia di apprendere, di percepire un senso di fondo nelle azioni quotidiane, il Cercatore adotta soluzioni creative per mantenere la rotta e fare del percorso un qualcosa di arricchente.
Conoscere come si muova in te l’archetipo del Cercatore può aiutarti a vivere meglio il percorso verso la tua chiamata: per accompagnarti in questo processo ti aspettiamo sabato 14 ottobre, dalle 14.30 alle 18.30, nel nostro accogliente studio (clicca sull’immagine oppure qui per visionare la locandina dell’evento).
Un altro pezzo di cammino che possiamo fare insieme.
Ti aspettiamo,

Laboratorio esperienziale: l’Infante (nuove prospettive sul bambino interiore)

clicca sull’immagine per la locandina

Il meraviglioso viaggio alla conoscenza delle varie parti di te prosegue in questo mese di Giugno, attraverso i laboratori esperienziali dello studio Arcieri di Luce, guardando alla tua parte bambina.
Il sottotitolo del laboratorio «l’Infante» ti parla di «nuove prospettive sul bambino interiore» poiché l’esperienza proposta contiene almeno due elementi di novità:

  • si concentra su cosa accada oggi, nel presente, alla tua parte fanciulla;
  • sa andare oltre la concezione di infante bisognoso di cure per guardare anche alla saggezza ed agli insegnamenti che, ancora oggi, quel lato di te può donarti.

Il tutto vissuto con una solo breve introduzione teorica per lasciar maggiormente spazio, vista la sua efficacia, alla parte esperienziale e concreta del laboratorio.
Per maggiori informazioni trovi la locandina cliccando qui (o sull’immagine a fianco): per prenotare il tuo posto al laboratorio, contattaci telefonicamente o via e-mail.
Ti aspettiamo Sabato 17.06 nel nostro accogliente studio, 

Nuovi appuntamenti con i seminari Reiki

• 👉 Ti interessa l’argomento? Ho pubblicato un libro che tratta in modo accurato ed approfondito la storia del Reiki: maggiori informazioni qui!

clicca sull’immagine per scaricare la locandina!

Proseguono gli appuntamenti con i seminari Reiki, qui allo studio Arcieri di Luce!
In questa primavera ti proponiamo due incontri per trasmetterti gli insegnamenti Reiki del I° o III° livello (Shoden o Okuden), a seconda di quello che è il percorso da te compiuto fino ad oggi.
L’insegnamento proposto è tradizionale giapponese, fedele quanto più possibile alle origini del Reiki ed alleggerito dalle molte sovrastrutture che il Reiki stesso ha assorbito in circa un secolo di diffusione qui in Occidente.

Le date da segnare sul calendario sono:

    • Domenica 28 maggio, dalle 9.30 alle 18.30, per il seminario di 3° livello – Okuden – 奥伝
    • Domenica 25 giugno, dalle 9.00 alle 18.30, per il seminario di 1° livello – Shoden – 初伝

Il seminario di primo livello è adatto per introdurti al percorso di Reiki: se il Reiki ha sempre colto il tuo interesse ma non hai ancora partecipato ad un seminario, l’incontro del 25 giugno è l’occasione giusta!
Partiremo insieme dalle basi, introducendoti con calma alla storia ed ai principi del Reiki: in questa parte più teorica potrai esporci tutte le tue domande su questa disciplina, dipanando i tuoi dubbi e soddisfacendo le tue curiosità.
Seguirà poi una parte pratica in cui, in seguito alle cerimonie del Reiju (armonizzazione), potrai sperimentare un consapevole contatto con l’Energia Universale, sperimentandoti nei primi trattamenti e nell’utilizzo di metodi quali l’Hatsurei-ho.

Il seminario di terzo livello è adatto a te che già hai seguito e praticato i primi due livelli di Reiki, e si propone di andare al cuore di quelle che sono filosofia e approccio spirituale di questa disciplina energetica: Okuden, il nome giapponese del terzo livello, tradotto in italiano suona infatti come «insegnamento interiore», con riferimento proprio alla sua profondità spirituale.

Siamo lieti di offrirti questa opportunità di riprendere contatto con il fluire dell’Energia Universale e di accoglierti nel nostro studio per il seminario: ti aspettiamo qui (link Google Maps) a Boves, in via F. Ferruccio Ferrari 8.

Ti chiediamo di prenotare il tuo posto iscrivendoti al seminario di tuo interesse: cliccando qui trovi i nostri contatti per informazioni sui costi, sullo svolgimento della giornata e per prenotazioni.

Ti aspettiamo!

Il vuoto fertile in Gestalt

Immagina di aver da poco concluso la lettura di un libro avvincente: chiuso il libro osservi le sensazioni che questo ha generato in te e , nel momento in cui stai assimilando l’esperienza che quel libro ha rappresentato, non c’è spazio per fare altro.
È un vuoto che abbiamo conosciuto entrambi, anche in merito a diversi episodi della Vita: l’assenza di stimoli, di bisogni emergenti o motivazioni che ti portino ad andare verso qualcosa.
Così, in modo sintetico, definiamo il «vuoto fertile»: uno spazio in cui non c’è in te alcun desiderio di interagire con l’ambiente poiché stai finendo di assimilare una esperienza e non si è ancora, al momento, palesata la successiva.

«Questo vuoto è fertile poiché da qui puoi creare qualcosa di nuovo…»

Questo vuoto è fertile poiché da qui puoi creare qualcosa di nuovo, andando incontro al tuo futuro prossimo senza ripetere gli schemi che già conosci: ricordi l’esempio del libro appena finito? Osservare senza giudizio le sensazioni che quell’esperienza ti ha portato genera in te suggestioni nuove, impressioni che ti portano fuori dagli schemi e verso un approccio più flessibile e funzionale alle cose.

Facile a dirsi, meno a farsi: nella società odierna c’è poco spazio per l’ascolto interiore, ed emerge invece la tendenza ad andare verso la direzione della performance quotidiana oppure verso quella di soddisfare desideri e voglie che arrivano dall’esterno. Come posso però esser performante al di fuori, ad esempio in famiglia o sul lavoro, se non mi son preso cura di ciò che ho dentro? E come può saziarmi spendere soldi per soddisfare un bisogno che non è realmente mio?

Vivere l’esperienza del vuoto fertile è utile per ridare significato al tuo agire: se vuoi soddisfare un tuo bisogno, il requisito primo è dare a quel bisogno il tempo di emergere (da dentro te) e, per dargli il tempo di emergere, ti è richiesto accogliere un momento di vuoto fertile.
Accogliere quel vuoto che c’è tra una esperienza e la successiva significa che ciò che andrai a fare sarà più arricchente poiché poggerà sulle sempre più solide basi di chi sei.
Accompagnarti a far ciò è una delle attività che animano questo studio: se vuoi restare in contatto, puoi cominciare da qui.
A presto,

 

Laboratorio esperienziale: le qualità dell’indole

Ci sono aspetti del tuo carattere che «per abitudine» porti sulle spalle ogni giorno, anche se non ti appartengono del tutto (come uno zaino che, con il tempo, s’è riempito di pesanti oggetti non tuoi): sono i condizionamenti che hai assorbito in seguito alle esperienze vissute o alla formazione ricevuta.
Da un lato c’è dunque il carattere che hai acquisito, dall’altro lato c’è la tua indole, che contiene le caratteristiche più autentiche ed intrinsecamente tue.
L’indole è intimamente tua e da lì ripartiamo insieme con questo laboratorio: ripartiamo da quanto ti appartiene da sempre, così che tu possa riconoscerlo e metterlo a frutto, valorizzando quelle tue preziose attitudini innate e riconoscendo (per esclusione) quali siano i pesanti ingombri che invece non ti riguardano.

Le qualità della tua indole sono con te fin dalla nascita: ti va di dar loro l’opportunità di emergere ed agire?

clicca sull’immagine qui sopra per scaricare la locandina
· L’INDOLE ·
laboratorio esperienziale per la riscoperta e la valorizzazione della tue attitudini innate
· sabato 11 marzo · ore 15.00 · Arcieri di Luce (Boves) · 
· partecipazione 29 euro · richiesta prenotazione · 

Ti aspettiamo,

Chi è il Counselor (definizione di Counseling)

Su chi sia il Counselor ho sentito diverse definizioni in questi anni e, se riconosco l’utilità di spiegazioni maggiormente razionali ed etimologiche, sono però al contempo attratto dalla spontaneità e dall’efficacia di definizioni che vadano dirette al cuore: una, in particolare, mi arrivò da una mia insegnante qualche tempo fa.
«Il Counselor è colui che ti accoglie», disse.
Sulle prime non capii appieno, ancora troppo legato alla sola comprensione logica e razionale.

Affinché tu possa lasciar emergere intuizioni e risorse che sono in te

In seguito, proseguendo la formazione ed il cammino di Crescita Personale, mi sono reso conto di quanto questa accoglienza sia percepibile se vissuta in modo esperienziale, entrando in prima persona in quello spazio empatico in cui sviluppa la relazione Counselor – Cliente: è questo l’inizio di una sessione di Counseling, in cui il Counselor accoglie incondizionatamente la tua attuale difficoltà, ascoltandoti in modo profondo ed attivo.
Condiviso quanto ti appesantisce, in questo spazio dal quale sei pienamente a tuo agio il Counselor sa accompagnarti e sostenerti affinché tu possa lasciar emergere intuizioni e risorse che sono in te: le intuizioni ti offrono nuovi utili punti di vista sul problema mentre le risorse ti permettono di concretizzare, di attuare quei punti di vista nel quotidiano.

Con adeguati sostegno ed accompagnamento, seguendo la strada tracciata dalle tue intuizioni, attraversi così la difficoltà contingente per andar incontro a quel tuo bisogno con ritrovate risorse.
Volendo integrare la definizione di cui sopra ti direi quindi che il Counselor è colui che ti accoglie e crea uno spazio dal quale puoi scoprire nuovi punti di vista sulla difficoltà del momento: sono utili «novità assimilabili» che ti permettono di ripristinare quella tendenza innata a fare il meglio che puoi, in ogni momento, per il tuo bene.
Quella che era in origine una difficoltà si trasforma così in occasione di crescita e, con ritrovata fiducia, puoi riprendere il tuo percorso di Vita.

 

Pomeriggi di t(h)e: un originale regalo di Natale

Pomeriggi di t(h)e è l’opportunità di prenderti una gratuita pausa di benessere dalla frenesia del correre quotidiano.

«Una tazza di t(h)e…»

Nell’ambiente accogliente e rilassante dello studio Arcieri di Luce gustarti con calma una tazza di the,
vivere una breve e ristoratrice esperienza Zen,
chiedere informazioni su cosa sia il Counseling,
il Reiki,
su come la vita possa rallentare il suo scorrere,
parlandone con chi ha fatto di questo il suo quotidiano.
Puoi fare una tra le cose scritte qui sopra, tutte o nessuna, poiché pomeriggi di t(h)e è in fondo lo spazio ed il tempo che vuoi riprenderti, in un mondo che senti andare troppo in fretta ed in direzioni che a volte non ti appartengono.

E, dato che arriva in questo periodo dell’anno, pomeriggi di t(h)e è anche un regalo di Natale: un regalo speciale, che fai a te.

(Possibilità offerta dalle 17 alle 19 dei giorni LUN, VEN e SAB dei mesi di DIC e GEN: per maggiori informazioni clicca sulla locandina qui sotto)

clicca sull’immagine per ingrandire la locandina